martedì 31 maggio 2016

IL MAGGIO DEI LIBRI: tra innaffiatoi e "opere d'artista"

Questa simpatica storia di Erika Cunja, edita da Valentina Edizioni, ha accompagnato il mese di maggio, il maggio del libri appunto, foriero di nuove creazioni artistiche oltre che linguistiche. 
E così il buffo innaffiatoio alla ricerca di un posto nel mondo, nuovo, stimolante e capace di svelarne le sue potenzialità, farà esperienze uniche. Ognuna gli regalerà nuove consapevolezze, in particolare la sua adattabilità alle situazioni, ma anche il suo anelito a qualcosa di veramente speciale, che riempie mente e cuore.

Finché un giorno... troverà l'ispirazione giusta e la sua nuova strada gli si traccerà davanti.     

E così, con occhi nuovi e tanta meraviglia nel cuore, l'innaffiatoio e, con lui, ogni lettore sapranno guardarsi dentro e riscoprirsi sempre nuovi.
Anche le immagini, con lo stile sognante dei toni azzurri, dal carta di zucchero al cobalto, misti ad altre sfumature, accompagnano lo sguardo verso la sorpresa e il cambiamento.
Con i piccoli lettori, allora, è stato interessante sperimentarsi come artisti in erba, capaci di "svestire e rivestire" dei semplici fustini, in modo creativo, donando loro un tocco bucolico e romantico oppure moderno e dinamico, solo grazie a materiali di riciclo.


Questa, alla fine delle creazioni, è diventata la parte addobbata di libri e fustini artistici che ha accompagnato il nostro speciale maggio librario, perché ogni libro accompagni con la sua magia anche l'estate...

Età consigliata: 6-8 anni

venerdì 13 maggio 2016

UN MAGGIO POETICO

Per IL MAGGIO DEI LIBRI il panorama editoriale per l'infanzia si presenta ricco di titoli per favorire il piacere della lettura, con testi stimolanti e dai messaggi raffinati.
È questo il caso della recente fiaba Dora e il gentilorco, scritta da Matteo Razzini per evocare, con suggestione, il potere salvifico della poesia. I personaggi della storia, sospesi in un'atmosfera quasi surreale, incuriosiscono i bambini, che cercano degli specifici segni di riconoscimento, nei particolari delle descrizioni. Ecco allora che il buffo Franco, dalla cadenza biascicata e dal cuore grande, genera affetto nel lettore, tanto che anche la piccola Dora trarrà un insegnamento, per la vita, dalle sue parole calde e accoglienti.
"(...) e ricorda: la poesia sei tu".
La storia è accompagnata dalla bellezza, senza tempo, delle illustrazioni di Sonia M. L. Possentini, capaci di custodire l'atmosfera poetica in una cornice di fiori rossi, che contorna quasi tutte le pagine dell'albo. Volti di bimbi e di adulti si alternano, quindi, a celebrare l'affascinante danza della vita. 

Anche l'albo Ascolta il silenzio, edito da Il gioco di leggere, offre un testo poetico sul suo senso profondo e liberatorio. Un silenzio che non deve spaventare, ma far scoprire bellezze inedite, fuori e dentro di sé. Le parole delicate di Maria Loretta Giraldo, che penetrano nel cuore con la cadenza musicale dei versi, sono accompagnate dal canto delle illustrazioni di Nicoletta Bertelle. Volti, di profilo o di fronte, che sussurrano la magia delle emozioni, sfoggiando tutti i colori dell'arcobaleno.

Le letture proposte segnano un sentiero che ha condotto i bimbi a sperimentarsi con un nuovo linguaggio, quella della poesia, fatto di immagini e di risonanze interiori. La poesia, dunque, in un testo breve ma intenso, contribuisce alla ricerca di senso della realtà, comune a grandi e piccini.
Allora, con un laboratorio per classi aperte, con bambini di 8 e 10 anni, si sono sondate le seguenti situazioni, cercando di restituirle con la voce elegante della poesia: la pioggia e il vento, la primavera e le farfalle, la gioia e la malinconia. Questi sono solo alcuni dei risultati ottenuti, per piccoli gruppi, anche se ogni suggestione proposta dai piccoli poeti in erba era carica di leggiadria e potenza evocativa.


PRIMAVERA
Chiacchierio di bambini
profumi di miele
petali azzurro, indaco e rosa
rotolare nell'erba fresca.

FARFALLE
Voce leggera e raffinata
profumo di fragole e ciliegie
colori gioiosi di prati
che abbracciano i fiori.


VENTO
Fruscio di silenzi
fragranze delicate di Primavera
azzurro di cieli infiniti
che accarezza i miei capelli.


MALINCONIA
Nostalgia silenziosa
profumo di assenza
color grigio-nero di ricordi rubati
che non puoi dimenticare.


Età consigliata: dagli 8 anni in su

venerdì 29 aprile 2016

STAFFETTA DI STORIE... per nutrirsi, condividere, cambiare

Il cibo da sempre, e nelle diverse culture, è fonte di convivialità e condivisione. Allora quale migliore occasione per proporre riflessioni ed attività di educazione affettiva ed alimentare attraverso albi illustrati di qualità?
Le proposte, varie e stimolanti, devono portare i bambini ad affrontare la tematica da più punti di vista e a porsi interrogativi autentici, per conoscere se stessi e capire gli altri e le loro abitudini.
Il "menu letterario" è stato, dunque, così strutturato:

1. UNA ZUPPA DI SASSO di Anaïs Vaugelade, per Babalibri

2. IO MI MANGIO LA LUNA di Michael Grejniec, per Edizioni Arka

3. STORIA DI BLU, Cambiare per tornare a volare, di Sandra Trambaioli e Francesco Corli, per AIC Emilia Romagna Onlus


Il primo albo è un classico della letteratura per l'infanzia, che si è prestato e si presta ad innumerevoli declinazioni. In particolare, il sapore di una storia di grande effetto sta nella capacità dell'autrice di rovesciare il punto di vista dei personaggi e dei destinatari della storia.
Il protagonista, infatti, è un lupo anziano e molto buono che stupisce gli altri animali per la sua mitezza. Ma stupisce anche il lettore, con la proposta di una zuppa... di sasso!
L'effetto ripetizione, con l'aggiunta dei vari ingredienti capaci di insaporire il piatto, piace molto ai bambini e il finale, lasciato alla narrazione di un'immagine evocativa, sa suscitare grandi domande.
Il cibo non è solo qualcosa che soddisfa l'appetito, ma uno strumento di conoscenza e di collaborazione, per imparare a fidarsi degli altri.

Ai bimbi è stato chiesto di provare a sostituire il sasso con un altro ingrediente, per immaginare di preparare una buona zuppa da condividere con gli amici. Il risultato? Risposte curiose e diverse, come i gusti alimentari!

UNA PATATA
DEL SALE
DEI POMODORI
ALCUNI DADI DI CARNE
DEI FAGIOLI
DELLA CARNE DI MAIALE
DELLE CAROTE
DELLA CARNE LESSA

Anche il secondo è un albo noto, che incontra il desiderio di ciascuno di raggiungere qualcosa di lontano e sognato, per scoprirne il gusto. 
In particolare, i protagonisti della storia, gli animali della foresta, trovano nella collaborazione la chiave per arrivare ad assaggiare la luna. Una luna che, di tentativo in tentativo, appare sempre un po' più lontana dai loro sforzi, con un effetto ripetizione molto apprezzato dai piccoli, di cui condividono "l'insoddisfazione produttiva". Nel frattempo, ciascun personaggio immagina il sapore da attribuirle, spesso familiare e molto gradito, finché qualcuno di loro riuscirà nell'intento; ma quando tutto sembra chiaro... ecco apparire un secondo finale, a sorpresa, che riporta personaggi e lettore a riflettere sull'importanza, talvolta, più della percezione delle cose che della loro reale natura.

Ai bambini è stato chiesto di provare ad immaginare il gusto che ciascuno ambirebbe avesse la luna; anche qui le risposte non hanno potuto che essere varie, con qualche interessante sorpresa...

DI GELATO
DI PIZZA
DI FRAGOLE
DI PESCE
DI SPINACI
DI CARNE DI LEPRE

Il terzo e ultimo albo, invece, è una novità nel panorama delle letture per bambini. È stato scritto dall'autrice, e cara amica, Sandra Trambaioli come risposta dolce e poetica ad un cambiamento richiesto da un'intolleranza alimentare. In particolare si propone di spiegare, con le parole leggere e oniriche delle fiabe, la celiachia; tuttavia può essere letto anche per stimolare la conoscenza e la riflessione di altre situazioni, che richiedono regimi alimentari "controllati" (allergie, intolleranze, malattie come il diabete), o che sono legate a precise scelte di vita e/o religiose.
Le immagini vivaci dell'illustratore Francesco Corli rapiscono il lettore e lo trasportano nel mondo delle fate, di cui si cerca la Regina. Un Regina che non solo dà ma, soprattutto, riceve una lezione di vita dalla piccola e coraggiosa farfalla Blu. Sarà infatti con l'aiuto di esperti e apportando alcune modifiche alle sue abitudini alimentari, che la protagonista riuscirà a rendere i suoi pensieri felici, il suo dinamismo ritrovato e i suoi giorni futuri, una delicata armonia.


E alla fine di questa intensa staffetta di storie, anche i piccoli hanno prodotto la loro ricetta. Non la ricetta di un piatto speciale, però. Bensì quella per amalgamare un gruppo rispettoso e affiatato, perché si vive bene insieme non solo se si condivide il cibo prodotto dalle mani dell'uomo, ma anche quello dell'anima.

Invita un amico a collaborare con te
Regala un sorriso agli altri
Incoraggia chi è giù di morale
Non arrabbiarti e fai sempre pace
Gioca in modo amichevole
Non essere timido: intervieni!
Di' grazie quando ti aiutano
Ascolta tutti e sostieni i loro progetti


I bei libri per bambini sono, particolarmente, bei libri anche per adulti, perché ricchi di mille sfaccettature e, sempre, attuali nei messaggi da veicolare. Come queste tre proposte di lettura...

Età consigliata, per una lettura approfondita: 6-8 anni

lunedì 25 aprile 2016

25 APRILE di libri e libertà

Ci sono giorni in cui la memoria collettiva è un impegno presente e futuro.
E il 25 aprile è uno di questi.
Un giorno in cui il sacrificio di tanti, speso in nome di un valore grande e irrinunciabile, la libertà, viene reso vivo e onorato.


"Sui quaderni di scolaro
Sui miei banchi e gli alberi
Sulla sabbia, sulla neve

Scrivo il tuo nome".
Paul Éluard



Anche la letteratura per l'infanzia si è fatta portavoce di questa ricerca, come anelito di vita. In particolare, Gallucci editore, ha proposto il testo della poesia di Paul Éluard, nella traduzione di Franco Fortini, come filo che si snoda lungo le pagine. Attorno ad esso, nello scorrere delle strofe, si struttura un paesaggio, di carta, dai profili suggestivi e dal grande valore simbolico.
Un libro, quindi, che diventa qualcosa di più. Un valore da difendere e un orizzonte di senso, verso cui approdare. Un libro, alla fine, da esporre o da appendere per la bellezza dei contenuti, che si riflette anche nelle forme.
Si può ammirarne uno scorcio in questo VIDEO su You Tube.


Anselmo Roveda, nel libro Una partigiana di nome Tina, illustrato da Sandro Natalini, per Edizioni Coccole e Caccole, riporta alla memoria il valore della resistenza, attraverso le scelte di vita di una ragazza, Tina, che ha saputo coraggiosamente dire di no all'oppressione di un pensiero dominante e alla mancanza di democrazia.

Una storia, questa, che coinvolge il lettore nel turbinio dei pensieri della giovane protagonista che, come il vento, sanno propagarsi alla ricerca di un bene comune, con la prontezza e il dinamismo di chi eroicamente ha dato il proprio, prezioso, contributo per la libertà.



"E contro la violenza ho deciso che voglio provare a costruire un mondo diverso, un mondo nuovo.
Ci vuole democrazia, di quella vera: dove tutti contano in base ai loro bisogni e agiscono secondo i propri doveri".
A. Roveda

Parole e valori imprescindibili che l'autore ha affidato alla giovane Tina e che, metaforicamente, affida a ciascuno, quale destinatario di questo importante testimone, da custodire e da difendere.



Età di lettura: dai 10 anni in su

venerdì 8 aprile 2016

PRIMAVERE DI SOGNI, FIORI E FARFALLE...

La natura è provvida di segni di risveglio, che irrompono nella vita quotidiana con intensa dolcezza.
Tutto partecipa a questa esplosione di vita, che rinfranca i sensi, solletica la mente ed evoca sogni.

Allora, su questa scia e su quella tracciata dalla recente Fiera del libro per ragazzi di Bologna, con la sua ricchezza di proposte di lettura (alcune delle quali non vedo l'ora di poter sfogliare), si riparte per una nuova e trepidante avventura letteraria. E i piccoli lettori sono sempre entusiasti di prendere parte attiva alla scoperta, in particolare, di albi illustrati di qualità; basta solo trovare la giusta chiave di volta, per condividerne l'incanto e la potenza evocativa. 


Immagini e parole, con il loro intreccio indissolubile, contribuiranno a far SOGNARE...


...come sognano la bambina dai capelli color del grano e l'antico albero, nodoso e pieno di formiche, nella storia scritta e illustrata da Arianna Papini, col suo stile incantevole, dai grandi disegni e dalle parole ricercate e musicali.
In L'albero e la bambina, edito da Fatatrac, entrambi i protagonisti alimentano un comune desiderio, che cambierà per sempre la percezione di sé e delle cose. Una scoperta, la loro, capace di smuoverli nel profondo e di far pensare.

"Come pareva forte, più forte di lui quella bimba morbida e piccola che aveva compreso il segreto delle felicità".


Anche il Signor Luigi ha un sogno, quello di rendere felici gli altri, grazie alla gentilezza e alla cortesia che nel suo negozio di accessori per la pesca non sono mai mancate. Ma, talvolta, una piccola dimenticanza diventa una meravigliosa sorpresa per tutti e un'occasione proficua per qualche significativo cambiamento.
Il segreto del Signor L., scritto dalla penna delicata e poetica di Cosetta Zanotti ed elegantemente illustrato dagli acquerelli di Marina Marcolin, regalerà emozioni, sorrisi e bellezza a profusione.

"Vide i sorrisi disegnarsi sui volti della gente che in quel luogo, così piccolo, stava assaporando una gioia inaspettata".


Anche nella piccola città, piena di fiori, gli abitanti sognavano e i loro sogni, leggeri e colorati come farfalle, illuminavano la notte, donando luce e speranza. Finché un brutto giorno qualcosa cambiò; il sindaco decise che sognare fosse una perdita di tempo. Fiori e farfalle vennero allontanati e tutto cadde nel grigiore e nella noia.
In La città dei fiori, scritto con lo stile di una fiaba da Eveline Hasler ed illustrato dalla maestria di Stepan Zavrel, per Bohem press, i sogni, però, non vengono tutti soffocati e qualcosa di speciale attenderà coloro che continuano a coltivare la speranza.

"Si diceva, anche, che il signor Gilberto (...) coltivasse un fiore nella sua testa, un fiore che per crescere non aveva bisogno né di acqua né di terra. Era sufficiente che Gilberto lo pensasse."



E allora quale migliore occasione per "coltivare" sogni, attraverso attività di svasatura dei FIORI...e di creazione di FARFALLE con carta alluminio, scovolini e matite?




Alla fine, tutti i sogni alimentati,

assieme ai vari protagonisti delle storie lette, 

si sono trasformati metaforicamente in farfalle...

capaci non solo di abbellire i fiori ma anche, e soprattutto,

di far volare ciascuno con la fantasia, per rendere... 

più bello, anche il mondo, 
di storie ed emozioni!





Età di lettura consigliata: 7-9 anni

martedì 1 marzo 2016

COME LAVORARE SUI PROPRI DIFETTI: Oggi no domani sì, di Lucia Scuderi

Una storia bellissima e toccante, quella scritta e illustrata da Lucia Scuderi per Fatatrac, che mette d'accordo pensieri ed emozioni, con una lucidità e un realismo apprezzati anche dai più piccoli.
Le immagini, chiare ed evocative, catapultano direttamente dentro la storia: come lo struzzo, anche il lettore si ritrova nel deserto, di cui condivide luci ed ombre, compagnie e solitudini. Eh sì, perché lo struzzo, pur nella novità di questo strano ambiente, deve subito fare i conti con la curiosità, i sospetti e le maldicenze degli animali che non lo conoscono e che, per questo, lo temono e lo etichettano.
Giorno dopo giorno, notte dopo notte, l'uccello dovrà ammettere prima a se stesso e poi agli altri il proprio limite, cioè il non riuscire a volare. Ma, nel momento in cui acquisisce questa consapevolezza e riesce a darne un nome, allora si aprono per lui nuove prospettive, che forse non aveva mai accarezzato, né con la mente né con il cuore.


"Così delle volte tirava fuori la testa dalla sabbia
e per dimenticare correva,
correva così veloce fino a sognare di volare".


Anche tentare di andare oltre alla dura realtà è una reazione, a volte di sopravvivenza e a volte di proiezione di se stessi nel desiderabile. Ma prima, occorre riflettere e conoscersi...



Ogni bimbo, allora, è stato accompagnato ad esternare un difetto o un limite che sente come impedimento al
pieno coinvolgimento nel gruppo.


Quindi, è stato invitato a trascriverlo su un foglietto e ad appenderlo su un cartellone, assieme a quelli degli altri.


Ne è uscita una sorta di istantanea, per certi versi buffa e per altri vera, del gruppo.



Ad essa è seguita la consapevolezza che, per accettare se stessi, occorre anche accettare di buon grado gli altri, i loro pensieri e i loro consigli.

Infatti si cresce e si migliora proprio grazie alla condivisione, anche dei propri limiti.

Allora ecco alcune domande che possono approfondire la riflessione:

- In quali circostanze avverti di più questa caratteristica come limite?
- Ci sono persone che ti aiutano a "lavorare" su questo difetto e cosa fanno per te?
- Quali pensieri o strategie ti incoraggiano a migliorare?
- ...



Al termine, le riflessioni, lette collettivamente, divengono stimolanti occasioni per non sentirsi soli, ma per capire che maturare significa anche ammettere di aver bisogno degli altri, per lavorare bene su se stessi. E poi, spesso, come dal bozzolo escono meravigliose farfalle così da ciò che prima si considerava un aspetto negativo possono nascere inedite opportunità di crescita!


Età consigliata: 7-9 anni

venerdì 19 febbraio 2016

EDUCARE ALLA CITTADINANZA ATTIVA, con esempi di vita

La letteratura per l'infanzia è ricca di titoli interessanti che approfondiscono la tematica sui diritti, sull'educazione alla legalità e sull'esercizio della cittadinanza attiva. 
A partire, quindi, dalla Giornata della Memoria, il percorso è poi proseguito passando dall'esperienza di Anna Frank a quella di Rosa Parks per arrivare, quindi, a quella di Nelson Mandela. 
Pur nelle differenze individuali, si è colta la comune condizione di deprivazione della dignità di persona libera, per ciascuno di loro. In particolare, il filo conduttore delle tre esistenze, è stato l'albo Il cammino dei diritti, di Janna Carioli e Alessandro Rivola, edito da Fatatrac, di cui si è già accennato QUI e che si vede in secondo piano, nelle immagini. Il testo ha offerto l'occasione per riflessioni proficue, profonde e lungimiranti.

"(...) - volevo chiederti scusa.
- Scusa di che nonno?
- Di non aver avuto il coraggio di Rosa (...)".

La vita impone di saper fare delle scelte giuste, che proteggano la dignità di ciascuno. L'autobus di Rosa, scritto da Fabrizio Silei ed illustrato da Maurizio A.C. Quarello, per Orecchioacerbo, pone con urgenza questo imperativo, riportando la narrazione da un presente di integrazione ad un passato di segregazione razziale negli USA.
L'altalenanza narrativa viene assicurata anche dal cambio dei colori delle immagini: dalle sfumature accese al bianco e nero della storia di Rosa Parks, colei che per prima ha negato di cedere il posto in autobus ad un bianco, come forma di protesta rispetto alla condizione di discriminazione, basata sul colore della pelle.

"Nelson Mandela è un saggio
che in tanti vengono a consultare
dal mondo intero 
perché la sua è una parola vera".

Anche un altro albo Mandela, l'Africano arcobaleno, scritto da Alain Serres con le illustrazioni di Zau, per Emi, rimarca con forza il coraggio di reagire contro situazioni di discriminazione razziale. In particolare narra la vita di Nelson Mandela e la sua battaglia giornaliera a sostegno di valori quali l'uguaglianza, la giustizia e la democrazia, in Sudafrica, per i quali ha "pagato" personalmente; per anni, infatti, è stato totalmente privato della sua libertà, con la carcerazione; ma tanto impegno e coraggio hanno avuto per risultato l'elezione a presidente del suo Paese, nel 1994, contribuendo ad un cambiamento epocale.

La riflessione, quindi, dal piano della lettura e della conoscenza si è poi allargata a quello della vita.
Pensando ad una scuola che integra le differenze e le considera una ricchezza inestimabile e dove nessuno si sente straniero, ma membro attivo del gruppo e della vita quotidiana, la parola è andata ai bambini non europei, presenti. 

Molti di essi sono nati in Italia, da genitori stranieri, e tutt'ora sono privi del diritto di cittadinanza italiana. 


Il desiderio da loro espresso è quello di diventare italiani. La discussione che è nata ne ha, dunque, approfondito i motivi.

Sono nati confronti sui diritti e i doveri dell'essere cittadini di uno Stato e anche sulle possibilità di cui può godere un giovane cittadino, italiano ed europeo. Quindi la riflessione, stimolata dagli altri, è diventata un motivo per riflettere anche su stessi e sulle modalità per esprimere una cittadinanza attiva, partecipe e costruttiva.


Alcune filastrocche in rima, sull'esempio di quelle proposte da Janna Carioli, hanno infine sintetizzato il percorso fatto e rimangono come spunto per riflessioni e nuovi dibattiti futuri.

Da grande sarò italiano
e potrò studiare lontano.
Andrò in un paese europeo,
subito dopo il liceo.
Mi sentirò libero e spensierato
di dare il mio contributo allo Stato.
Parteciperò ad una votazione
per eleggere creative persone.
Non importerà il mio colore,
per essere una persona d'onore.
Perciò non considerarmi più straniero,
perché vorrei essere un cittadino vero!

Età consigliata: dai 10 anni in su

venerdì 12 febbraio 2016

UN SAN VALENTINO DI AMICIZIA: UN PASSERO PER CAPELLO di M. Filipina

Cercavo un testo semplice ma d'effetto, per veicolare l'importanza degli affetti veri, tra i piccoli come tra i grandi. L'albo illustrato Un passero per capello di Monika Filipina, edito da Camelozampa, ha risposto pienamente a questa richiesta. Con uno stile leggero, sia nel linguaggio che nelle immagini, una bambina come tante, Sofia, si ritaglia il suo spazio come protagonista di questa storia.
Uno spazio abitato da solitudini, interrotte solo dalla presenza di un gatto e di un pianoforte. Ma, una mattina, tanti uccellini rumorosi fanno capolino sulla sua testa, impedendole di sentire qualsiasi altra cosa.
Allora come reagire a questo malessere? 
Chiedere aiuto o rifugiarsi in una nuova solitudine?
Ma ecco che all'improvviso qualcosa cambia la situazione: un incontro fortuito, al parco, assimila il chiasso dei pensieri negativi che volano nella sua testa a quello provato da un'altra bambina. E allora la scoperta: il dialogo e la condivisione sono gli strumenti dell'amicizia, della gioia e degli affetti.

Le immagini, realizzate con inquadrature a volte ampie e a volte più ristette, ripercorrono la delicatezza della storia. Anche gli uccellini, nella loro presenza simbolica, resa per altro come molto realistica e invasiva della serenità di ciascuno, punteggiano i momenti più significativi della storia. 

E l'amicizia, in un battito d'ali, tutto trasforma ed ogni negatività fa volare via...






Con i bimbi, allora, è stato significativo preparare delle sagome di cuore su cui appuntare un messaggio di affetto, per un'amica o un amico...








... e piegarlo, poi, per renderlo un uccellino dal piumaggio colorato e dai contenuti preziosi...



Caro amico,
tu che stai sempre al mio fianco,
che mi sollevi quando sono triste,
che scacci via la mia solitudine
tu sei unico e a te dico grazie!




E i pensieri, in libertà, sono ora pronti per prendere il volo, per un San Valentino di affetto e di consapevolezze nuove, che fanno del cuore di un bambino... un piccolo e grande scrigno di tenerezza!




Età consigliata: 5-8 anni